mercoledì, 07 ottobre 2009

IL LODO SENZA LODE...
Ma come mi dispiace...
 
postato da Bellafronte alle ore 23:42 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)
categoria: eventi

sabato, 12 settembre 2009

FORSE LA CANZONE PIU' SENSUALE CHE ABBIA MAI SENTITO

 

P.S. NON SERVONO TETTE E CULO AL VENTO PER ESSERE SEXY.

postato da Bellafronte alle ore 09:02 | Permalink | commenti (26) / commenti (26) (pop-up)
categoria:

martedì, 08 settembre 2009

STUPENDO!

 

postato da Bellafronte alle ore 20:56 | Permalink | commenti (5) / commenti (5) (pop-up)
categoria: mistificazioni, magnamerde, bugie elettorali

domenica, 09 agosto 2009

MA...E IL MILIONE DI POSTI DI LAVORO PROMESSO...?

postato da Bellafronte alle ore 21:06 | Permalink | commenti (12) / commenti (12) (pop-up)
categoria: bugie elettorali

lunedì, 22 giugno 2009

A CONTI FATTI...

Dopo averci torturato i coglioni per tutto l'inverno con la storia che la crisi non c'era e che dovevamo spendere per dare una spinta all'economia, il caro Silvio si riduceva a vendere il "povero" Kakà a CAUSA DELLA CRISI! Ma basta così, rassicurava i suoi tifosi il caro Silvio, nessun altro dei pilastri rossoneri sarebbe stato immolato sull'altare della CRISI (che per noi però non c'è)...ora è in vendita anche il sig. Pirlo e il caro Silvio si giustifica: "Non volevo farlo, ma POI  ho visto i conti...".

 

postato da Bellafronte alle ore 22:50 | Permalink | commenti (14) / commenti (14) (pop-up)
categoria: bugie elettorali

giovedì, 21 maggio 2009

SOLO PER RENDERE ONORE:

FONTANELLE (Treviso) ­Di questa vicenda non vi rac­conteremo nomi, non vi mo­streremo facce, non vi descri­veremo i luoghi del dramma e del lutto. Perché questa, nella sua tragicità, in fondo potreb­be essere la storia di chiun­que. Uno come tanti, al tempo della crisi. Forse un po’ più fra­gile di altri, o forse solo più co­scienzioso di molti altri, che magari al suo posto avrebbe­ro pensato solo a se stessi e non anche alle persone che ri­schiavano di precipitare nello stesso baratro. Un abisso nel quale un artigiano di Lutrano di Fontanelle, nel Trevigiano, ha deciso di non finire: prima di piombarci dentro insieme ai suoi dipendenti, l’altra sera s’è tolto la vita in azienda.

L’or­lo del precipizio, per questo piccolo imprenditore 58enne, aveva il contorno nero della recessione economica. Quel­l’onda anomala che dal genna­io scorso aveva cominciato ad erodere, giorno dopo giorno, trent’anni di certezze costrui­te con l’impegno, la fatica, il la­voro. Già, quel lavoro che im­provvisamente in quest’an­nus horribilis aveva comincia­to a calare, pur in un settore a lungo relativamente sano co­me il legno. Le commesse di­minuivano sempre più visto­samente. E se inizialmente po­teva bastare far smaltire le fe­rie al venerdì agli otto operai, che per il titolare e il fratello socio rappresentavano una grande famiglia, ultimamente gli addetti erano costretti a ri­manere a casa anche il giove­dì. Il fatturato che si assotti­gliava, le spese che si ingigan­tivano. L’amarezza per il pro­getto, costruito in una vita di professionalità e credibilità, che si stava sgretolando. La preoccupazione per quei lavo­ratori, tutti italiani tranne uno, tutti residenti in paese o nelle immediate vicinanze, tutti con mogli e figli. Come lui, anche loro. Il senso di re­sponsabilità per i suoi collabo­ratori, probabilmente somma­to alla percezione di un falli­mento personale, alla fine l’ha sopraffatto.

Nel tardo pome­riggio di martedì, l’artigiano ha atteso che se ne andassero via tutti, alla fine del turno. «Verso le 19 pareva che non ci fosse più nessuno - riferisce il proprietario della vicina car­rozzeria - e siamo andati via anche noi. Che strazio, quan­do poi abbiamo saputo co­s’era successo». Nella sua villetta, dove l’aspettavano per cena, il 58enne non è infatti mai rien­trato. Quando i suoi familiari sono andati a cercarlo in ditta, purtroppo era ormai troppo tardi. Sono intervenuti i cara­binieri, sono arrivate le pom­pe funebri. «Era un brav’uo­mo - lo ricorda l’amico carroz­ziere - non meritava una fine così. Veniva spesso a trovarmi in officina, a scambiare quat­tro chiacchiere. Poco tempo fa mi aveva anche portato una Vespa, ce l’ho ancora in ripara­zione. Parlavamo delle diffi­coltà di questo periodo, mi confidava che era preoccupa­to per i conti. Dall’inizio del­l’anno gli ordinativi avevano preso a calare, era in pensiero per la sua manodopera. Sono ragazzi di queste parti, hanno tutti famiglia. E lui sentiva il peso della responsabilità nei loro confronti. Mi diceva: "Fosse per me, potrei chiude­re e basta, in fondo ormai po­trei ritirarmi in pensione. Ma loro sono giovani, come fac­cio a lasciarli su una strada?". Evidentemente non ce l’ha più fatta a reggere questo far­dello».

Da: Corriere del Vento.it

postato da Bellafronte alle ore 22:54 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: memoria

venerdì, 01 maggio 2009

ELECTION DEUS

27042009183

...e disse loro: "Sta scritto: la mia casa sarà chiamata casa di preghiera; voi, invece, ne fate una spelonca di ladroni"

                                                    Matteo 21,13

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categoria: chiesa

domenica, 26 aprile 2009

INFLUENZA MAIALA!

Dopo la terribile pandemia dell'influenza aviaria che ha decimato la popolazione mondiale un paio d'anni orsono, ecco ora una nuova minaccia alla salute dell'animale uomo: l'influenza dei maiali!

Pubblico un estratto dell'articolo apparso su Repubblica.it riguardante un'intervista rilasciata a Radio Capital sal sottosegretario del Welfare Fazio (non quello di "Che tempo che fa"): "...In Italia ci sono dosi sufficienti di farmaci antivirali specifici per contrastare i peggiori effetti della febbre suina che si sta diffondendo negli Stati Uniti.  Abbiamo 40 milioni di dosi delle quali 10 milioni già pronte, e 30 mila da incapsulare, ma comunque utilizzabili in caso di urgenza".

Fazio ha assicurato che si tratta di antivirali specifici, in grado cioè di contrastare il virus di questo nuovo tipo di influenza.

Sconsigliati i viaggi nei paesi a rischio, non è invece assolutamente il caso, assicura il sottosegretario, di eliminare la carne di maiale dall'alimentazione: "Il nostro maiale è assolutamente sicuro, lo diciamo con certezza. Non esiste alcun pericolo. L'influenza suina si prende prima da contaggio dal maiale, e poi da uomo a uomo. E' un virus nuovo, quindi non è che si conosca moltissimo, ma sicuramente non si prende mangiando carne cotta di maiale."

Non lo so, ma in queste affermazioni c'è qualcosa che non mi torna, non vorrei ci fosse un business sotto...mah, ne saprò sicuramente qualche cosa di più sul sito del famosissimo virologo Statunitense Avast Norton.

Inconfondibile caratteristica del maiale malato.


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categoria: business

giovedì, 23 aprile 2009

NON NOMINARE IL MIO NOME INVANO

 

postato da Bellafronte alle ore 23:15 | Permalink | commenti (36) / commenti (36) (pop-up)
categoria: italia mon amour

lunedì, 13 aprile 2009

THE OPTIMIST

CHE POI NON SI DICA CHE HA PARLATO LA SOLITA ITALICA TELEVISIONE COMUNISTA...

 SI, DIRETE, MA LA MERKEL E' ANCORA OFFESA PER L'ATTESA...ALLORA ECCO LA TV BRITANNICA:

UN BEL TERREMOTO IN AGOSTO E MI FACCIO LE VACANZE AGGRATIS!!!

postato da Bellafronte alle ore 20:44 | Permalink | commenti (7) / commenti (7) (pop-up)
categoria: italia mon amour

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Utente: Bellafronte
Nome: CORNELIO BELLAFRONTE
UNO DA SCOPRIRE


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