Camòn pìpol, camòn en engiòi iù!!!

FASTIDI
Come potevo essere un libro aperto per lui, mentre io, in genere, non avevo idea di quali pensieri gli passassero per la testa? Eppure ero io quello che andava a scuola, che sapeva leggere e scrivere. Ero io il più intelligente. Hassan non conosceva l'alfabeto, ma sapeva leggere dentro di me...
Da "Il cacciatore di aquiloni".

VISTO A VENEZIA!!!

PIU' DI 800 EURO SOLO LA GIACCA!
CRITICA: MA ANDE' IN FIGA DE VOSTRA MARE!!!
(KI KE LO A FATO E ANCA KI KE SE LO COMPRE)
VACCHE EURO 4
Una notizia su tutte oggi ha attirato la mia attenzione: secondo una ricerca svolta dal solito gruppo di ricercatori che non ha niente di meglio da fare, nemmeno nei week-end, la principale causa del famigerato buco nell’ozono, ancor più degli scarichi automobilistici e delle ciminiere, sarebbe il gas prodotto dalle flatulenze, meglio conosciute come scorregge, delle mucche!
L’umanità ha anche poco tempo da perdere, bisogna correre immediatamente ai ripari: urge cambiare la dieta di questi quadrupedi se non si vuole andare incontro a una catastrofe naturale certa.
Basta, dunque, criminalizzare lo smog, i condizionatori d’aria, i gas dei frigoriferi, gli scarichi delle ciminiere (Bush, tra l’altro, lo ha sempre sostenuto) ma ATTENZIONE alla merda delle vacche!
Già mi immagino i provvedimenti che a breve saranno presi:
1- tutte le mucche dovranno avere il culo catalizzato;
2- nei pascoli si potrà circolare solo a campanacci alterni: nei giorni pari quelli che fanno dlon-dlon, nei giorni dispari quelli che fanno dlen-dlen;
3- le mucche potranno essere rifornite solo con erba verde, basta con la super;
4- via libera alle Domeniche ecologiche: una volta al mese si potrà passeggiare nei prati senza il timore di pestare le temutissime merde di vacca, in essi si potrà circolare, infatti, solamente a piedi o in automobile (anche diesel);
5- ogni anno le mucche dovranno superare una rigorosissima analisi dei peti presso dei centri autorizzati i quali rilasceranno, in caso di esito positivo, dei “bollini blu” da esibire sulla lombatina.
Ma “vacca troia”(imprecazione più che azzeccata) se ripenso a tutte le volte che sono andato in montagna convinto di ossigenarmi e invece mi sono riempito i polmoni di merda!!!
Quest’anno nessuno mi toglierà una bella vacanza a Milano centro, cazzo!!!!
ADESSO BASTA !!!
E si amici, dopo lungo girovagare per i vari blogs di splinder, mi sono reso conto della mediocrità, della tristezza, della latitanza culturale, dell'oscurantismo serpeggiante, dell'incesto ideologico di cui sono pregni i posts in rssi contenuti.
Come rimanere indifferenti all'urlo straziante proveniente dalle menti di chi legge posts dedicati ai Palù (?), ai pesci Gabriele, ai furti di freccette compiuti a casa di uomini supposta e altre nefandezze simili?
Confidata questa mia preoccupazione al mio amico Orpidio, egli mi ha esortato a farmi carico di curare questo cancro mediatico prima che si trasformi in metastasi cerebrale per coloro che leggeranno i posts posteri.
Vado, quindi, a rendere pubblico una sorta di codice deontologico del buon blogger, un decalogo del postista, un testo di riferimento per TUTTI.
COME FARE UN BEL POST:
Art. 1 - Un post deve essare un post;
Art. 2 - no come quei che no xe post;
Art. 3 - un post deve essare de interesse generale, no interessarghe solo a
4 gati e a na cugina;
Art. 4 - fare un bel post no xe che sia come farse el gropo ale scarpe;
Art. 5 - un post deve seguire un filo logico, importante che sappia far
cantar tutta la gente;
Art. 6 - no ste fare post del casso, sinnò che casso de posts xei?
Art. 7 - non fare mai post prima delle 12.00, e mai dopo le 12,00;
Art. 8 - prima di fare un post, feve un esame de cossiensa, vardeve al specio
poi stuè el pc e ndè in leto;
Art.9 - restè in leto;
Art.10- no alseve pì.
Ecco ora un esempio di post da usare come metro di misura per un bel post: da così in poi è un bel post, da meno di così non è un bel post.
lunedì, 30 ottobre 2006
Ancor'oggi, sia pur con grande difficoltà-dovuta ad una lavorazione completamente manuale, questo pregiatissimo alimento viene prodotto in limitate quantità-presso poche e rinomate aziende spagnole che ancora credono fermamente in una proposta di altissima qualità.
Questo prodotto viene infatti ritagliato a mano dalla parte ventrale del tonno yellowfin (Pinna Gialla) di adatta pezzatura, che una volta perfettamente pulito, sempre a mano, viene filettato ed inscatolato, poichè nessuna macchina sarebbe in grado di mantenere intatta una parte così delicata e morbida.
L'unione con il miglior olio di oliva consente di ottenere un prodotto ineguagliabile dopo la consueta sterilizzazione...
PER CHI SA DI ESSERE PARTE IN CAUSA: CIAPA SU E PORTA A CASA!
CIAO, ROBERTOA SE VEDEMO.